IL CENTRO - 80 Pecore adottate
a distanza
Grande successo
dell’iniziativa partita un mese fa da Anversa. Molte
richieste dal Nord soprattutto di persone tra i 30 e i 45
anni.
ANVERSA DEGLI ABRUZZI.
Va a gonfie vele l’adozione a distanza di pecore promossa
dalla cooperativa agrozootecnica Asca di Anversa per
rilanciare l’ovinocoltura. A distanza di un mese, sono 80 le
pecore che hanno trovato "genitori" intenzionati a
mantenerle a distanza per 180 euro annue in cambio di
prodotti ovininicoli. L’iniziativa sarà presentata a fine
mese al Salone del gusto di Torino.
La sopravvivenza della pecora
di razza "sopravvisana" sembra stare a cuore a molti.
"Complessivamente", spiega Manuele Cozzi dall’Asca "abbiamo
ricevuto 80 richieste di adozioni, di cui 50 nel corso
dell’ultimo mese.
Ad adottare a distanza sono
soprattutto persone del nord Italia tra i 30 e i 45 anni. Ma
non mancano gli abruzzesi: si tratta di un pubblico giovane,
sensibile a quest’argomento".
La
cooperativa Asca, attraverso il sito internet
www.dimmidove.com
presenta un contratto di adozione che prevede, in cambio di
180 euro all’anno destinate al mantenimento della pecora,
prodotti caseari e calzettoni realizzati con la lana
dell’animale. La pecora "sopravvisana" è una delle specie
più antiche. E’ originaria della zona al confine tra
l’Abruzzo e le Marche dove si è riprodotto e sviluppata.
Come tante altre specie di
questo animale, anche la pecora sopravvisana è tra quelle a
rischio di estinzione. Per questo motivo è nata l’iniziativa
dell’Asca, che intende valorizzare questa specie e, insieme,
l’attività della pastorizia. L’iniziativa sarà presentata, a
livello nazionale, nell’ambito della tradizionale kermesse
gastronomica "Salone del gusto, che si terrà dal 25 al 30
ottobre a Torino.
Una vetrina importante, che
sicuramente darà ulteriore visibilità alla singolare
iniziativa delle adozioni a distanza di pecore. Non solo.
Anche il ministero all’agricoltura si è interessato a questa
iniziativa, tanto che darà il proprio patrocinio.
A questo, aggiunge Manuela
Cozzi "si aggiungono una serie di pacchetti, legati anche
alla riscoperta di determinate tradizioni del mondo della
pastorizia. E’ il caso di manifestazioni come la festa della
transumanza e quella della tosatura che sembrano essere
molto apprezzate dal pubblico.