Italia On Line - 28 novembre 2000- Adotta una
pecora/Dall'Abruzzo un grido d'aiuto
di Alessandra
Del Re
Da bambini
sognavate di avere un animale, ma i vostri genitori ve
l'hanno sempre negato... ora potrete riscattarvi! Non un
cane, né un gatto, né un merlo indiano, ma una pecora tutta
vostra! Iniziate a pensare al nome, lei vi sta già
chiamando! Più che un grido un vero e proprio belato
d'aiuto, che si leva per salvaguardare l'abbandono della
montagna e il conseguente rischio di scomparsa della
pastorizia semibrada, realtà sempre più rara.
Tutto nasce
dall'Asca, una cooperativa agrituristica di Anversa degli
Abruzzi, in provincia dell'Aquila, che avanza un'insolita
proposta con lo slogan «Adotta una pecora, difendi la
natura». Niente paura, l'adozione è a distanza, quindi può
farla anche chi abita in un appartamento, perché la bestiola
continuerà a scorrazzare libera nei pascoli dei Parchi
dell'Abruzzo. Il costo dell'adozione è di 180 euro all'anno.
In pratica si tratta di pagare le spese di manutenzione e
allevamento, fornendo un capitale anticipato che verrà poi
restituito sottoforma di frutti ovini: latte, un agnello,
formaggio pecorino, ricotta fresca, lana merinizzata e
concime organico, prodotti che se non graditi potranno
essere cambiati con altri, sempre biologici.
La
convenienza? Risparmio sui prodotti, che sul mercato hanno
un valore circa del 12% in più, e certezza della loro
genuinità, ma soprattutto la soddisfazione di contribuire
alla salvaguardia del territorio. Per chi è interessato è
possibile seguire «dal vivo» le diverse fasi
dell'allevamento: il pascolo, il parto, l'allattamento, la
tosatura, la transumanza, tutto nel rispetto delle esigenze
e delle abitudini degli animali.
Per chi invece
non ha possibilità o non ha voglia di spostarsi da casa, il
controllo può avvenire anche a distanza, per corrispondenza
«classica» o via e-mail. Questa iniziativa verrà regolata da
accordi scritti, con registrazione e fatturazione a norma di
legge. Legate all'attività di pastorizia ci sono anche delle
feste primaverili, come quella della tosatura e la festa
della transumanza, per i più sportivi la guida delle greggi
all'alpeggio a piedi o a cavallo e le escursioni guidate ai
pascoli d'alta quota o, per i più golosi, i «laboratori del
gusto».
Per chi lo
richiede sono disponibili anche le carte d'identità del
soggetto adottato, con la foto e il numero d'identificazione
individuale che ogni bestiola porta su un orecchino. I
prodotti possono essere spediti direttamente a casa dei
«genitori adottivi» o potranno essere ritirati
gratuitamente, così si potrà anche cogliere l'occasione di
visitare la natura abruzzese e... conoscere di persona la
vostra figlia-pecora.