LA REPUBBLICA 06/11/2000 - "Adotta una pecora"
L’Aquila –
Adotta una pecora. Non sarà preziosa come la capra da
cashmere, ma anche lei dà il suo buon tornaconto. 180 euro
l’anno per avere 5 chili di ricotta, dieci di agnello,
cinque di composto per le piante prodotto dal letame e
infine calzettoni e feseaux. L’iniziativa di un’azienda
agropastorale di Anversa degli Abruzzi a cui ha già aderito
il ministro dell’Agricoltura Pecoraro Scanio ha l’obiettivo
di finanziare il mestiere del pastore che altrimenti rischia
grosso.
All’animale
adottato sarà anche possibile dare un nome - quello del
ministro si chiama Medina - e avere di continuo notizie
sulla sua salute. Pecoraro Scanio però ha dichiarato che
rinuncerà all’agnello: la pecora deve poter vivere e
riprodursi.