IL TEMPO - 5/11/2000 - Clamore per il progetto di Anversa
degli Abruzzi
Pecorario
Scanio adotta la pecora Medina
DOPO due mesi
dalla presentazione del progetto è il ministro
dell’agricoltura Pecorario Scanio il primo nome illustre ad
avere aderito, con l’adozione di Medina, pecora in ottima
salute, all’iniziativa di un’azienda agropastorale di
Anversa degli Abruzzi per scongiurare la definitiva
scomparsa di uno dei più antichi mestieri del mondo, quello
del pastore. L’adozione di una pecora a distanza da diritto
ad avere tutta la produzione annuale dell’animale: 5
chilogrammi di formaggio, 3 di ricotta, 10 di agnello, 4
calzettoni di lana oppure 2 fuseaux per pastore e 5
chilogrammi di compost per le pinate prodotto dal letame
della pecora. "Ho fatto solo un patto", ha precisato
pecorario, "che dei prodotti consegnati, con le 180 euro
annue, rinunciavo all’agnello che deve poter vivere e
riprodursi, in cambio di altro formaggio; la cosa mi è stata
consentita e quindi non ci sono stati ostacoli nel firmare
l’adozione".
L’annuncio
dell’avvenuta adozione a distanza il ministro lo ha dato in
videoconferenza, non potendo raggiungere in elicottero,a
causa del maltempo, Villetta Barrea (L’Aquila), nel Parco
Nazionale d’Abruzzo, dove è in corso da giovedì un
seminarioa dei Verdi sulle aree protette.
"Ho aderito
all’iniziativa per favorire la sopravvivevnza di un mestiere
che va scomparendo e nello stesso tempo per avere alcuni
prodotti genuini".